STORIA & TRADIZIONI

. Le zampe di dietro come si chiudono?
Francesco: Si prende il “sedere” e lo leghi, lo annodi e chiude tutto. L’ombelico si chiude pure, si lega con lo spago. Quando l’ombelico viene lasciato un po’, quando si secca la pelle, a volte, si chiude da solo. Se rimane un po’ aperto si mette un po’ di attak, oppure si mette “lo zippariello” (un legnetto, una piccolissima zeppa), si ficca e poi si lega, in modo che non se ne viene più.
. Come si sceglie la zucca?
Francesco: La zucca migliore è quella che si asciuga bene: si apre e si butta il seme fuori. In estate si fa, in questi giorni, si appende all’aria e si fa seccare. Se sta in un ambiente asciutto ci vuole un po’ di tempo. Prima c’era il fuoco a terra e si asciugava subito. Oggi ci sono giorni buoni e giorni cattivi: si mette alla finestra, in una cantina, in casa appesa. Quando si è fatta bella, bianca o prende il colore suo, si sente il rumore dei semi dentro, allora è secca. Quando è secca si sente di suonare; comunque si vede quando una zucca è secca.
. Perché si mette la zucca?
Francesco: La zucca è una campana, che da un rimbombo particolare, come tutti gli strumenti.
. Ho visto da alcune foto che, a volte, c’era l’imbuto al posto della zucca.
Francesco: No, noi qua, abbiamo messo sempre la zucca. Quell’imbuto l’ho fatto io. Ho suonato anche a Foggia con quello. L’ho fatto di ciliegio e sembra un imbuto. Poi però, d’accordo con Tonino (Mauriello) abbiamo deciso di portare avanti la tradizione.


Commenti

STORIA & TRADIZIONI — 1 commento

  1. Credo nell’anno 1960/61 ci fu un terremoto che ricordo caddero due blocchi di pietra situati in cima, ne rimase uno un pò in bilico, effettivamente all’apparenza pericolante. In quel tempo, il noto maestro Gerardo Rainone era vice sindaco a Panni, ricordo la scena, fece legare una lunga corda dalla cima del castello al gancio posteriore del camion di…. non ricordo il nome ma so bene che era il papà di Vera, mamma di Michele Lapolla titolare dell’Old Garden. Ebbene questo camion, tira tira ma niente da fare il blocco non si spostava le ruote posteriori si alzavano da terra ma la pietra non si muoveva. Non ricordo bene un particolare, all’impresa partecipò fisicamente Glardin (ciculicch) che si arrampicò fin sopra la torre per agganciare la corda per il camion e mi pare che ritornò su perchè voleva buttare giù il pericolante blocco di pietra

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