STORIA & TRADIZIONI

Il rudere si presenta attualmente con una base di circa otto metri ed è
alto circa 13. Esso è rappresentato praticamente da un muro a tramontana con una finestra e in questa forse poteva esserci una campana.
Dalla struttura e gli avanzi che si notano sulla roccia, la torre appare di
forma quadrata e in base alle travi esistenti sul muro poteva essere di
quattro piani. In ogni facciata vi era una finestra, per poter osservare da
tutti i lati, i dimezzati o piani erano in legno. La porta d’entrata era a
mezzogiorno e per accedervi si salivano una decina di scale, scavate
nella roccia stessa che tutt’ora si vedono. A occidente v’era una vasca
di cui si può vedere un piccolo avanzo, adatta a raccogliere l’acqua piovana ad uso dei militi e dei cavalli.
98Altre simili torri erano edificate specialmente nel Bosco Ferrara, poco
distante la cappella di Santa Sofia.
La costruzione come si è detto non può definirsi castello, perché il
castello ha diverse case vicine annesse, con fossati e altre difese, mentre questa, invece, è costituita da una unica torre. Pur ammettendo che
fosse stata edificata ai tempi dei Normanni, il suo scopo era quello di
garantire i castelli d’Ariano ed altri; molte di queste torri erano state
erette a salvaguardia della Valle Beneventana, ma sempre ad uso di
vedetta.


Commenti

STORIA & TRADIZIONI — 1 commento

  1. Credo nell’anno 1960/61 ci fu un terremoto che ricordo caddero due blocchi di pietra situati in cima, ne rimase uno un pò in bilico, effettivamente all’apparenza pericolante. In quel tempo, il noto maestro Gerardo Rainone era vice sindaco a Panni, ricordo la scena, fece legare una lunga corda dalla cima del castello al gancio posteriore del camion di…. non ricordo il nome ma so bene che era il papà di Vera, mamma di Michele Lapolla titolare dell’Old Garden. Ebbene questo camion, tira tira ma niente da fare il blocco non si spostava le ruote posteriori si alzavano da terra ma la pietra non si muoveva. Non ricordo bene un particolare, all’impresa partecipò fisicamente Glardin (ciculicch) che si arrampicò fin sopra la torre per agganciare la corda per il camion e mi pare che ritornò su perchè voleva buttare giù il pericolante blocco di pietra

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