STORIA & TRADIZIONI

Il rudere si presenta attualmente con una base di circa otto metri ed è
alto circa 13. Esso è rappresentato praticamente da un muro a tramontana con una finestra e in questa forse poteva esserci una campana.
Dalla struttura e gli avanzi che si notano sulla roccia, la torre appare di
forma quadrata e in base alle travi esistenti sul muro poteva essere di
quattro piani. In ogni facciata vi era una finestra, per poter osservare da
tutti i lati, i dimezzati o piani erano in legno. La porta d’entrata era a
mezzogiorno e per accedervi si salivano una decina di scale, scavate
nella roccia stessa che tutt’ora si vedono. A occidente v’era una vasca
di cui si può vedere un piccolo avanzo, adatta a raccogliere l’acqua piovana ad uso dei militi e dei cavalli.
98Altre simili torri erano edificate specialmente nel Bosco Ferrara, poco
distante la cappella di Santa Sofia.
La costruzione come si è detto non può definirsi castello, perché il
castello ha diverse case vicine annesse, con fossati e altre difese, mentre questa, invece, è costituita da una unica torre. Pur ammettendo che
fosse stata edificata ai tempi dei Normanni, il suo scopo era quello di
garantire i castelli d’Ariano ed altri; molte di queste torri erano state
erette a salvaguardia della Valle Beneventana, ma sempre ad uso di
vedetta.