STORIA & TRADIZIONI

abbandonata.
Nel 1894 si decise di farla saltare in aria con delle mine per sfatare la
leggenda d’indistruttibilità, ma poi questa idea venne abbandonata.
Molte cose si dicono sulla torre: che dal castello dirimpetto furono sparate inutilmente delle cannonate per abbatterla; per intimorire i bambini e non farli allontanare da casa, si diceva che sotto le murge appariva
Caronte.
Guardando in lontananza questo muro appare come la forma di un
monaco.
Nel 1902 vennero alla stazione di Montaguto – Panni, i prefetti della
provincia di Foggia e di Avellino, con i sotto prefetti di Ariano e
Bovino per la costruzione del ponte sul Cervaro. Allora dal prefetto di
Foggia fu pronunciata l’ironica frase:” quando scenderanno le pietre di
quel castello, allora si farà il ponte.” A quanto pare fu buon profeta perché dopo vent’anni il ponte non era ancora terminato
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La storia della torre di Panni è tratta dal libro