STORIA & TRADIZIONI

abbandonata.
Nel 1894 si decise di farla saltare in aria con delle mine per sfatare la
leggenda d’indistruttibilità, ma poi questa idea venne abbandonata.
Molte cose si dicono sulla torre: che dal castello dirimpetto furono sparate inutilmente delle cannonate per abbatterla; per intimorire i bambini e non farli allontanare da casa, si diceva che sotto le murge appariva
Caronte.
Guardando in lontananza questo muro appare come la forma di un
monaco.
Nel 1902 vennero alla stazione di Montaguto – Panni, i prefetti della
provincia di Foggia e di Avellino, con i sotto prefetti di Ariano e
Bovino per la costruzione del ponte sul Cervaro. Allora dal prefetto di
Foggia fu pronunciata l’ironica frase:” quando scenderanno le pietre di
quel castello, allora si farà il ponte.” A quanto pare fu buon profeta perché dopo vent’anni il ponte non era ancora terminato
*
La storia della torre di Panni è tratta dal libro


Commenti

STORIA & TRADIZIONI — 1 commento

  1. Credo nell’anno 1960/61 ci fu un terremoto che ricordo caddero due blocchi di pietra situati in cima, ne rimase uno un pò in bilico, effettivamente all’apparenza pericolante. In quel tempo, il noto maestro Gerardo Rainone era vice sindaco a Panni, ricordo la scena, fece legare una lunga corda dalla cima del castello al gancio posteriore del camion di…. non ricordo il nome ma so bene che era il papà di Vera, mamma di Michele Lapolla titolare dell’Old Garden. Ebbene questo camion, tira tira ma niente da fare il blocco non si spostava le ruote posteriori si alzavano da terra ma la pietra non si muoveva. Non ricordo bene un particolare, all’impresa partecipò fisicamente Glardin (ciculicch) che si arrampicò fin sopra la torre per agganciare la corda per il camion e mi pare che ritornò su perchè voleva buttare giù il pericolante blocco di pietra

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.