STORIA & TRADIZIONI

Parliamo anche del “zitemelòne” -INDAGANDO SUI RESTI DELLA TORRE QUADRANGOLARE DI PANNI- così come
evidenziato in fondo a questo articolo dalla pagina 6 in poi.

caratteristiche

– La costruzione della zampogna era un rito collettivo, quindi, non solo appannaggio di qualche tecnico. Il periodo di costruzione e d’uso andava dal 25 novembre, Santa Caterina, all’Epifania.
– E’ l’unica zampogna autoctona della Puglia.
– E’ più una cornamusa che una zampogna vera e propria, in quanto l’unico chanter e il bordone, sono inseriti in due punti diversi dell’otre, mentre la zampogna meridionale classica ha un mono-impianto, la testata, dalla quale escono sia il bordone che i due chanter.
– Alcune fonti parlano dell’uso della canna maschile nella costruzione del “totaro”, del bordone, e della canna femminile per la “calamita”, per il chanter.
– Il chanter ha solo tre fori.
– Il bordone è provvisto, nell’estremità superiore, di una zucca selvatica, che ha funzione di cassa di risonanza, con caratteristica timbrica.
– L’ancia è semplice, sia sul chanter (ed è detta “zampognella”), sia sul bordone (ed è detta “zampognone”).


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