STORIA & TRADIZIONI

Le zampogne meridionali hanno generalmente l’ancia doppia.
– Il bordone viene tenuto verticalmente con la mano sinistra, il charter si suona, generalmente, con la mano destra.
– Nel costruire la zampogna non esistono misure standard, ma la costruzione è approssimata. Non c’erano raffinate esigenze relative all’accordatura, sia per esecuzioni individuali che per quelle collettive, anche se le capacità musicali e costruttive dei singoli zampognari incidevano decisamente sulla qualità dello strumento.
– L’otre, di pelle d’agnello, veniva azionato dal braccio destro, tenuto sotto il braccio. Spesso si usava la pelle di un animale appena ucciso. In passato c’erano, però, anche quelli che curavano la pelle e la usavano per diversi anni.
– Si suonava solo a Panni.
– Le esecuzioni musicali rituali erano quelle della notte del 24 dicembre, della mattina del 25 e dell’Epifania, il 6 gennaio.
– La costruzione della zampogna era parte integrante della cultura pastorale pannese. – In passato gli zampognari pannesi vestivano da pastori. – La zampogna suonava, spesso, in coppia col flauto con tre fori, del tutto simile alla “calamita” (al chanter). Tale strumento veniva usato anche a fini didattici, per incoraggiare i bambini ad inserirsi nella cultura zampognara pannese.
Si eseguiva sempre la medesima pastorale.


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